|
« 1° concerto per pianoforte e
orchestra, Chopin: L’immenso talento di Lorenzo Turchi-Floris... »
|
Le Dauphiné Libéré
28/07/2007 |
|
« 1°
concerto per pianoforte e orchestra, Tchaikowsky: Momenti di rara
emozione... » |
Le Dauphiné Libéré
22/02/2007
|
|
« 1°
concerto per pianoforte e orchestra, Tchaikowsky: Un incredibile Lorenzo
Turchi-Floris! Serata memorabile...»
|
Le Dauphiné Libéré
11/02/2007
|
|
« ... Nella
prima parte Lorenzo Turchi-Floris ha interpretato il 1° concerto per pianoforte
e orchestra di Tchaikowsky. La nobiltà del suo fraseggio alleata alla semplicità
essenziale del suo tocco hanno irradiato la sala. » |
Le Dauphiné Libéré
08/02/2007 |
|
« Bizet,
Moussorgski, Ravel: Magistralmente diretti dal Maestro Lorenzo Turchi, con
grande senso dinamico fatto di rigore ed eleganza. »
|
Le Dauphiné Libéré
13/01/2006
|
|
« … Senza dubbio questo direttore
d’orchestra detiene una genialità straordinaria… » |
Le Messager
04/2004
|
|
« Lorenzo
Turchi vive veramente la musica che interpreta... »
|
Le Dauphiné Libéré
23/10/2003
|
|
«
Rachmaninov, 2° concerto per pianoforte e orchestra: L’opera ed il tocco
del pianista Lorenzo Turchi sono di una tale bellezza che anche il piu’
reticente degli spettatori non puo’ che assaporare quest’istante... » |
Le Dauphiné Libéré
22/10/2003
|
|
«
Rachmaninov, 2° concerto per pianoforte e orchestra: Lorenzo Turchi:
crepitazioni possenti!! » |
L’Orient Le Jour
06/10/2003
|
|
« … Il
pubblico si lascia trasportare dalla magica bacchetta di Lorenzo Turchi, degno
virtuoso e magistrale direttore d’orchestra, impregnato dalla musica che
interpretra. »
|
Le Dauphiné Libéré
19/04/2003
|
|
« … Ovazione
per il concerto finale! Sala piena. Concerto a porte chiuse. Grande trionfo per
il direttore d’orchestra Lorenzo Turchi e i 280 artisti da lui diretti. »
|
Le Dauphiné Libéré
22/10/2002
|
|
« … Standig
ovation. Il direttore d’orchestra Lorenzo Turchi e i solisti riscuotono in una
sala piena un elogio regale a Chateau Rouge. A volte emozionante, a volte
gioioso, a volte malizioso, a volte triste, ogni spettatore é stato trasportato
da molteplici emozioni in un regno di grande armonia sotto la bacchetta di
Lorenzo Turchi... »
|
Le Dauphiné Libéré
18/10/2002 |
|
« …
Sempicemente splendido!… Interpretazione eccezionale. Sotto le sue dita ogni
nota diventa discorso, il pianista ha saputo ricreare magistralmente un universo
siderale dove le forze del bene e del male sono costantemente in lotta… »
|
Le Dauphiné Libéré
12/04/2002
|
|
« …
L’artista ha voluto offrire ai poliziani un recital che ha veramente
entusiasmato il numeroso pubblico presente, che ha sottolineato con prolungati e
ripetuti applausi il prorpio gradimento…Un’ora di grande musica. »
|
Araldo Poliziano
07/04/2002 |
|
« … Eleganza
e raffinatezza hanno caratterizzato il concerto di Lorenzo Turchi. Il pianista
ha saputo creare un’atmosfera confidenziale… Nella seconda parte del concerto il
pianista ha letteralmente ipnotizato il suo pubblico sin dalle prime note della
sonata in si minore di Liszt… dense de pathos, inquietante, spettacolare
esecuzione virtuosa… Successo indiscutibile per il giovane pianista. »
|
Il
Bagattino
04/2002
|
|
« Emozioni
a Palazzo Ricci… Grande successo del maestro Lorenzo Turchi. Concerto
particolarmente impegnativo sia sul piano tecnico che sul piano artistico.
Difficoltà che questo straordinario pianista ha saputo affrontare con grande
maturità artistica ed eccezionale padronanza tecnica del proprio strumento. Una
capacità espressiva non comune ha destato dal primo istante una particolare
attenzione del numeroso pubblico… »
|
Corriere di Siena
28/03/2002 |
|
« ...
Lorenzo Turchi é un virtuoso che riesce a federalizzare i musicisti. E’ l’anima
dell’orchestra. Ha un’estrema esigenza, ma sa anche adattarsi per far regnare un
giusto equilibrio... » |
Sortir
01/2002 |
|
« ...
Un’interpretazione magistrale! Lorenzo Turchi alla direzione ed al pianoforte,
conferisce un’altra dimensione all’armonia generale... » |
Le Dauphiné Libéré
18/04/2001
|
|
« ... Ha un
fiero sguardo, questo giovane e talentuoso direttore d’orchestra. Una quinta di
Beethoven magistralmente interpretata. Nella seconda parte dirige e suona il 3°
concerto per pianoforte e orchestra di Beethoven, un vero tour de force.
»
|
Le Dauphiné Libéré
30/03/2001
|
|
« Orchestra
Sinfonica del Monte Bianco: il padre spirituale di questa formazione di
musicisti di talento è il direttore d’orchestra Lorenzo Turchi. La sua
attitudine e percezione artistica sono state ben espresse nel programma del
primo concerto di questa stagione. »
|
U.N.
Special
07/2000
|
|
« Le dita e
il pensiero, … il fascino, la poesia, la solidità tecnica, la sorprendente
maturità espressiva dell’interprete. Un programma impegnativo, ma soprattutto
coraggioso: coraggioso non tanto nella scelta quanto nel taglio, nella ricerca
non esaurita ne esauribile del giusto passo, delle sonorità azzeccate, della
restituzione all’ascoltatore del pensiero compositivo dell’autore
nell’esaltazione di ogni frase … CD in live, più di un’ora di récital, intensa
come poche volte si ha il piacere di ascoltare… Già dalle prime note del
Preludio bachiano, da quell’universo siderale che Lorenzo Turchi riesce a
ricreare con una gamma di timbri davvero affascinante, si ha lo spessore
dell’incisione. Pianista dalla padronanza strumentale invidiabile, regista
sempre lucido nella vicenda musicale, eppure al tempo stesso musicista di
assoluto slancio, che non teme di immergersi totalmente in ciò che interpreta… »
|
La voce
di Mantova
06/05/2000
|
|
« ... Il
fascino del pianoforte, l’inesorabile solitudine umana è stata cancellata in un
récital di pianoforte dato nel salone comunale, per il suono sottile e dalle
molteplici sfaccettature dell’artista Lorenzo Turchi. »
|
Le Dauphiné Libéré
06/1998
|
|
« ... Turchi ha rivelato delle qualità
pianistiche eccellenti ed una sensibilità musicale di prim’ordine. »
|
Fondation CIEM-MOZART
1996
|
|
« ... Suona
con grinta o con incredibile calma, con veemenza o con dolcezza, come se
instaurasse con lo strumento un rapporto di amicizia, di complicità di cui egli
è il solo artefice. »
|
La
Repubblica
01/1994
|
|
« Lorenzo Turchi, una speranza per il
pianoforte! »
|
Momento-Sera
1993
|
|
« ...
Turchi ha una personalità musicale di tutto rilievo alla quale aggiunge una
tecnica agguerrita. »
|
Il
Secolo d’Italia
24/09/1992
|